Piedimulera 1 - 3 Sparta Novara: cronaca e tabellino

PIEDIMULERA (4-4-2): G.Mafezzoni, Luotti (20’st Coello), Balbuena, Boscolo (4’st S.Mafezzoni), Mammucci, Mainini, De Giuli (28’st Mancuso), Parachini, Mattioni, Ceschi, Viscomi. A disposizione: Ricotti, Piras, Oukid, Maesano, La Rocca. Allenatore: Roberto Bonan.


SPARTA NOVARA (4-3-3): Accordino, Bondenari, Bainotti, De Collibus, Midali, Pici, Petrone, Pescarolo, Martella (39’st Mazzara), Gessa, Giovagnini (2’st Garda). A disposizione: Zanotti, Picozzi, Mbaye, Li Gotti, Galliano, Moustafa, Orel. Allenatore: Glauco Ramazzotti.


ARBITRO: Marcello Tinetti di Ivrea

ASSISTENTI: Gabriele Curreli e Marcello Getto di Ivrea


RETI: 20’pt Petrone (S), 37’st Mainini (P), 47’st Pescarolo (S), 50’st De Collibus (S)

AMMONIZIONI: Balbuena per il Piedimulera, Midali e Gessa per lo Sparta Novara


Lo Sparta Novara batte il Piedimulera con il risultato di 3 a 1 in una partita non particolarmente emozionante nel primo tempo, ma che si accende nei minuti finali nei quali vengono realizzate tre delle quattro reti totali viste quest’oggi. Rammarico per i ragazzi di mister Bonan che, dopo aver subito il gol nel primo tempo, a pochi minuti dal termine della gara erano riusciti ad agguantare il pareggio, salvo poi sprecare, concedendo ai novaresi due ripartenze in pieno recupero.


Nei primi 15’ le due compagini si studiano e il gioco si sviluppa prevalentemente a centrocampo, senza regalare spunti interessanti. Bisogna attendere il 20’ per vedere il primo sussulto del match, quando gli ospiti sbloccano il risultato in seguito ad un’azione insistita: corner dalla destra di Pescarolo, la retroguardia gialloblù respinge corto, Petrone dall’interno dell’area calcia, ma Mafezzoni risponde presente. Sull’altro versante contro cross di Bainotti, batti e ribatti in area e palla che termina ancora una volta sui piedi di Petrone che questa volta non sbaglia, con Mafezzoni che devia sul palo ma non riesce ad evitare la rete novarese. Al 24’ Ceschi allarga sulla sinistra per De Giuli che crossa al centro per Mattioni, l’attaccante ossolano sottoporta manca l’incornata di un soffio. Occasionissima per i ragazzi di mister Ramazzotti al 27’ grazie ad un cross dalla sinistra di Bainotti che Mafezzoni non trattiene, la palla spiove in area piccola dove c’è Petrone, ma Mainini e Boscolo lo murano e salvano sulla linea. Bella azione del Piedimulera al 43’ con Balbuena che vede al centro Ceschi, l’attaccante ossolano arriva in ritardo all’appuntamento con il pallone.


Al rientro dagli spogliatoi dopo 3’ il neo-entrato Garda semina il panico nella difesa di casa, ma il suo tiro dal limite dell’area termina sul fondo per una questione di centimetri. All’8’ è invece Ceschi per il Piedimulera a mandare la sfera di un soffio a lato su corner di Viscomi. All’11’ prima Mattioni e poi Viscomi sottoporta non riescono a concretizzare l’ottimo invito di Balbuena. Il gioco si interrompe per qualche minuto al 16’ quando Pescarolo involontariamente colpisce il direttore di gara che si accascia, ma dopo un momento di incertezza riprende la gara. Mafezzoni si rende protagonista nei minuti seguenti con due interventi, prima su Martella al 19’ e poi su Garda al 27’, in entrambe le azioni il portiere di casa vola e respinge. I gialloblù vanno vicinissimi al gol al 32’ grazie al neo-entrato Mancuso che dalla sinistra serve un cioccolatino al centro per Mattioni che tutto solo a due passi dalla porta di testa colpisce centralmente, Accordino fa sua la sfera. Lo stesso Accordino al 35’ blocca a terra una punizione dalla lunga distanza di Mainini. Il gol ossolano è nell’aria e arriva al 37’ grazie a Mainini che si incarica di battere una punizione dai 25 metri, con la sfera che si infila alle spalle di Accordino. Quando ormai la gara sembrava terminata al 47’ lo Sparta Novara approfitta di un’ingenuità gialloblù e colpisce ancora, grazie ad un cross dalla destra di Gessa per Pescarolo che viene dimenticato dalla difesa e scarica un tiro che non lascia scampo a Mafezzoni. Al 50’ i novaresi calano il tris grazie ad un contropiede guidato da Garda che dal fondo appoggia indietro per De Collibus che a porta vuota non sbaglia.