Arona-Piedimulera 3-1: cronaca e tabellino
- piedimuleracalcio
- 7 nov 2022
- Tempo di lettura: 3 min
ARONA (4-3-3): Tornatora, Mattioni (27’st Pastore), Sacchi, Valsesia, Fede (38’st Giroldi), Gaiga, Pugliese, Lika, Corradino (30’st Bagarotti), Capacchione (41’st Pappalardo), Vezzù (30’st Vergadoro). A disposizione: Vitali, Massara, Rossi, Ghiotti. Allenatore: Enrico Ragazzoni.
PIEDIMULERA (4-2-3-1): Angelucci, Della Vedova, Guglielminetti, Pezzoni, Pirazzi, Mainini, Campion (8’st Fornara), Moretti, Martelli (16’st Luotti), Ceschi, Rossi. A disposizione: Bionda, Farina, Di Domenico, De Luca, Sgaria, Viscomi, Vaglica. Allenatore: Marco Moz.
ARBITRO: Federico Bray di Alessandria
ASSISTENTI: Francesco Merlo di Chivasso e Matteo Abbagnano del VCO
AMMONIZIONI: Mattioni per l’Arona, Rossi e Fornara per il Piedimulera
MARCATORI: 4'pt Ceschi (P), 25'pt Corradino (A), 29'pt Capacchione (A), 32'st Bagarotti (A)
La nona giornata di campionato vede l’Arona vincitrice sul Piedimulera con il risultato finale di 3 a 1. Nonostante l’ottimo avvio dei ragazzi di mister Moz che si portano in vantaggio dopo pochi minuti, i padroni di casa sono bravi a trovare subito la quadra e a ribaltare il risultato, in un primo tempo quasi interamente di marca biancoverde. Il secondo tempo è più equilibrato, con i novaresi che abbassano la guardia e i gialloblù che cercano il momento giusto per colpire, ma gli 11 di mister Ragazzoni sono più concreti e siglano la terza rete che pone fine alla contesa.
Ottimo avvio del Piedimulera che al 4’ si porta in vantaggio grazie a Campion che in fase di pressing ruba palla e serve un cioccolatino per Ceschi che a tu per tu con Tornatora non si fa ipnotizzare e porta avanti i suoi. Immediata la reazione dell’Arona al 5’, ma la punizione dalla distanza di Valsesia è facile preda dell’attento Angelucci. Al 9’ bel guizzo di Vezzù sulla sinistra che dal fondo appoggia sul dischetto per Capacchione, che non trova la giusta coordinazione e fallisce un rigore in movimento. Sulla fascia opposta ci prova al 18’ Mattioni che entra in area e tenta il tiro, ma non inquadra lo specchio della porta. Al 23’ Valsesia impegna severamente Angelucci che è costretto a rifugiarsi in angolo sulla conclusione di potenza del capitano novarese. Le incursioni dell’Arona si fanno sempre più pericolose e al 25’ il risultato cambia: cross dalla destra di Capacchione, sponda area di Vezzù che alza un campanile in area piccola, la palla termina sui piedi di Corradino che da due passi realizza l’1 a 1. I padroni di casa ribaltano il risultato al 29’ ed è tutto merito di Capacchione che dalla sinistra lascia sul posto due avversari e calcia sul primo palo, con Angelucci che non riesce ad evitare la rete. L’estremo difensore ossolano si riscatta nei minuti successivi quando in ben due occasioni abbassa la saracinesca, al 31’ sul tiro di Vezzù e al 37’ sull’incornata di Mattioni che lo costringe agli straordinari. L’Arona va vicinissima al tris già al 42’ con Lika che dalla destra si ritaglia lo spazio per concludere, la sfera sembra diretta all’angolino basso, ma il palo gli nega la gioia del gol. Prima del duplice fischio sono però i gialloblù ad avere una ghiotta chance per riagguantare il pareggio, grazie alla rimessa di Della Vedova che spiove in area, la difesa biancoverde è impreparata e Rossi sottoporta manda clamorosamente alto.
Al rientro dagli spogliatoi Capacchione al 5’ tenta una giocata di tacco per sorprendere Angelucci che però blocca a terra. Gli ossolani si rendono pericolosi al 13’ con Ceschi che dalla destra si accentra e lascia partire un sinistro di potenza, bella risposta di Tornatora che si distende. Al 15’ è invece Angelucci a metterci i guantoni sulla punizione di Valsesia e a deviare sull’esterno rete. Quando sembrava che il Piedimulera potesse approfittare del calo dei padroni di casa, l’Arona chiude la gara, aiutata da un errore difensivo degli ossolani, con Bagarotti che viene servito da Capacchione e tutto solo sulla sinistra beffa Angelucci. Nei minuti successivi sono i gialloblù a creare qualche brivido dalle parti di Tornatora che al 34’ si immola su un sinistro di Ceschi, che da ottima posizione non trova il gol. Dopo un giro di orologio progressione di Ceschi sulla sinistra che dal fondo serve al limite dell’area Luotti, ma la sua conclusione è centrale e Tornatora fa sua la sfera. Al 37’ lo stesso Luotti si inserisce bene tra le linee e favorisce Fornara, il cui diagonale termina di poco a lato. L’ultima occasione di giornata si registra al 40’ con Moretti che dalla sinistra tenta un tiro-cross, Rossi da due passi non riesce a spizzare e Tornatora ci mette una pezza.








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