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LG Trino-Piedimulera 2-0: cronaca e tabellino

LG TRINO (4-3-1-2): Cerruti, Albino, Roberto, Pane (23’st Zannotti), Baggio, Meo De Filippi (40’st Verbano), Chiaria (31’st Passannante), Birolo, Vergnasco (37’st Di Libero), Bernabino, Osenga (28’st Pasini). A disposizione: Berruti, Ferrara, Brugnera, Pallavidino. Allenatore: Ugo Yon.


PIEDIMULERA (4-2-3-1): Angelucci, Della Vedova (43’st Farina), Degiuli, Pezzoni (47’st De Luca), Pirazzi, Mainini, Guglielminetti (6’st Campion), Moretti, Martelli, Ceschi, Rossi (37’st Sgaria). A disposizione: Bionda, Fornara, Di Domenico, Luotti, Viscomi. Allenatore: Marco Moz.


ARBITRO: Michele Delconti di Novara

ASSISTENTI: Matteo Abbagnano e Edoardo Zanetti del VCO


MARCATORI: 14'pt Bernabino (T), 3'st Vergnasco (T)

AMMONIZIONI: Pane e Zannotti per il Trino


La trasferta in terra vercellese è amara per i ragazzi di mister Moz che vengono sconfitti dall’LG Trino con il risultato di 2 a 0. Bella prestazione dei padroni di casa sia dal punto di vista del gioco che dell’intensità, che conquistano dunque meritatamente la vittoria. Unico rammarico per i gialloblù il clamoroso rigore non concesso nel primo tempo quando ancora il risultato era sullo 0 a 0.


I vercellesi ingranano subito la marcia giusta e dopo soli 5’ potrebbero già portarsi in vantaggio: lancio dalle retrovie di Pane, palla a scavalcare la difesa, Osenga sulla sinistra è fulmineo a entrare in area e Della Vedova lo atterra. Il direttore di gara assegna il penalty per i padroni di casa, sul dischetto si presenta Vergnasco, ma Angelucci intuisce e abbassa la saracinesca. Al 13’ l’episodio contestato dagli ossolani, con Ceschi che batte una punizione dalla destra, Cerruti non rischia l’uscita e Martelli da due passi pregusta l’incornata vincente, ma Baggio con un’evidente trattenuta gli nega la gioia del gol; il direttore di gara però lascia correre. Sul ribaltamento di fronte il Trino colpisce, sfruttando una punizione dai 25 metri, con Baggio che dalla destra fa da sponda per Bernabino, che da due passi a porta spalancata appoggia in rete l’1 a 0 vercellese. I ragazzi di mister Yon spingono sull’acceleratore e al 17’ Vergnasco serve sulla sinistra il solito Osenga che dal limite dell’area tenta il tiro, la palla termina di poco a lato. Al 22’ è invece Ceschi a creare pericoli dalle parti di Cerruti, la sua conclusione da fuori area è potente, ma il portiere di casa è attento e con un bell’intervento gli dice di no. Al 33’ Mainini dalla distanza tenta di sorprendere Cerruti, ma la sfera termina sul fondo. Bella occasione per gli ossolani al 35’ con Moretti che dalla destra appoggia per Ceschi che scarica un’altra conclusione di potenza, ma la palla fa la barba al palo.


Al rientro dagli spogliatoi i padroni di casa chiudono subito la contesa, in seguito ad una bella azione corale orchestrata sulla destra da Osenga, che entra poi in area e calcia, Angelucci è bravo a respingere, ma la palla rimane in area e Vergnasco sottoporta sigla il 2 a 0. Nei minuti successivi ci provano Della Vedova e Martelli per il Piedimulera, ma in entrambe le occasioni Cerruti non si fa sorprendere e mantiene la porta inviolata. I vercellesi sono meglio organizzati in campo e al 12’ potrebbero calare il tris con una doppia occasione: invenzione dalla sinistra di Bernabino per Chiaria che sul secondo palo svetta tutto solo, Angelucci con un colpo di reni si rifugia in angolo. Sul corner successivo, Osenga in area piccola calcia a botta sicura, Mainini sulla linea di porta si oppone e salva i suoi. Il Piedimulera tenta di reagire al 14’ con Ceschi che dal limite dell’area fa da sponda per l’accorrente Moretti, il suo tiro però termina largo. Al 19’ il giovane Chiaria – quest’oggi il migliore dei suoi – ruba palla a centrocampo e si invola verso la porta, il suo diagonale è imprendibile per Angelucci, ma la mira non è precisa e la sfera termina sul fondo di poco. L’ultima azione degna di nota si registra al 21’ con Moretti che dalla destra mette al centro per Martelli che fallisce un rigore in movimento. Nei minuti successivi è il Trino a tenere in mano le redini della gara, pur non riuscendo ad arrivare alla conclusione, con gli ossolani che lottano in fase difensiva, ma non riescono a creare pericoli nell’area avversaria.


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